

Sistemi superiori
Il grande pregio legato al sistema operativo di Bill Gates, e che risulterà vincente nel campo dell'informatica, è quello di essere meno complesso rispetto al Dos: si basa infatti sull'appiattimento del sistema, che garantisce indipendenza rispetto all'hardware, la macchina in cui è installato. Il linguaggio operativo di base è poi astratto e molto scarno, a differenza del linguaggio Dos che è invece molto descrittivo. Rapidamente si sviluppo un mercato notevole legato all diffusione di questo bene e la standardizzazazione è uno dei tentativi per ridurre la complessità del sistema. A partire dal 1983 e il 1984 si ha una rivoluzione nei rapporti tra i componenti dei calcolatori elettronici e i software, e questo porta ad un ribaltamento importante per lo sviluppo successivo della ricerca informatica. Le principali caratteristiche introdotte dall' OS (Operation System) sono la programmazione di una macchina legata ad un Sistema Operativo e l'Os che interagisce con la grafica dello schermo attraverso l'uso di un Mouse.
La genesi di Windows è stata possibile grazie allo sviluppo di alcune innovative caratteristiche del nuovo OS. Innanzitutto l'introduzione del sistema a icone e del linguaggio metaforico. Il nuovo sistema operativo ha una base metaforica: si possono infatti comunicare le informazioni attraverso l’uso di icone. All'inizio fu difficile da accettare perchè al tempo sava solo l'esecuzione di comandi scritti tramite tastiera. Questo passaggio è una conquista che rompe il linguaggio asettico del Dos e permette di inserire più facilmente molte più informazioni senza conoscere necessariamente il Dos. Questo garantisce anche un risparmio di tempo e una semplificazione logica che dà più familiarità e confidenza con la macchina. Altra fondamentale invenzione fu l'invenzione del Mouse, una tecnologia che cambia il rapporto tra macchina e utente. L’idea del sistema operativo era quella di avere uno strumento per gestire le informazioni non su uno schermo terminale, ma su più finestre sovrapposte, di avere sistemi grafici e testuali compresenti, di potersi muovere tra i dati contenuti nelle finestre con un mouse. Questi tre punti erano gli elementi base di una rivoluzione, messa a punto dal gruppo Xerox già dalla fine degli anni 80 e comprato poi dalla Apple che lo porta a termine. L'ultimo elemento di importanza rilevante fu il Desktop. Lo schermo bitmap era costruito come se fosse totalmente grafico, ed era un set di informazioni che raffiguravano sullo schermo sia testi che grafici; questo consentiva di vagare tra i programmi tagliando e incollando testi e grafici; usando il cursore sullo schermo si avevano più capacità cognitive e di gestione dei dati. La definizione di uno schermo grafico faceva in modo di migliorare la qualità del lavoro. L'introduzione del mondo della grafica come interfaccia per il trattamento del dato informatizzato, porta allo sviluppo di programmi per la gestione del dato grafico; il fatto permette di poter modificare anche il dato grafico attraverso l'uso della logica binaria è il primo approccio al mondo dei raster basati sulla manipolazione grafica. Lo sviluppo di questo mondo che segna il passaggio dalla logica testuale a quella ipetestuale ha inciso molto sull’uso del PC oggi.La possibilità di scambiare informazioni tra sistema operativo e computer cresce sempre. Il grande miracolo, nei primi anni 80, era quello di avere un disegno grafico bitmap all'interno di un word processor. C'era il quickdraw che permetteva di tagliare e copiare una immagine e portarla all'interno di un word processor. Fotografare ciò che c'è sullo schermo (nel sistema windows è il tasto stamp) è possibile grazie al fatto che ci si muove in ambienti che hanno alla base finestre orientate o bitmap, dove tutto ritorna ad essere immagine raster.
Quickdraw 1983 informazioni di tipo raster, (più avanti anche informazioni di tipo vettoriale).
What you see is what you get: quello che vedi nello schermo lo puoi stampare. Si usavano stampanti bitmap che riproducevano il formato dello schermo (risoluzione a 72 dpi), e che di base usavano il linguaggio quickdraw. Postscript 1985: invece di relazionare le stampanti con un linguaggio di derivazione quickdraw, cioè di derivazione grafica, fatta per gli schermi, viene creato un linguaggio indipendente dove qualunque cosa che mando alla stampante esterna me la aggiusta per quella stampante, cioè un linguaggio apposito per le stampanti chiamato postscript: questo linguaggio traduce le informazioni alla stampante e permette alla stampante di lavorare al massimo della sua risoluzione indipendentemente da dov'è fatto il file di partenza. Ad esempio con una stampante postscript che lavora a 1200 dpi, avrò una stampa molto maggiore rispetto ad una stampante che lavora a 300 dpi. A livello pratico serviva per fare delle prove di stampa con stampanti meno potenti, per poi portare il prodotto finito a stampare con stampanti più potenti.
Pdf: intercetto prima i file postscript che stanno andando alla stampante e li scrivo su un file.
Cresce la quantità di informazioni scritte nelle rom, tramite acquisizioni successive.
Hipertalk 1987, creazione di Sistemi ipertestuali: la capacità di costruire degli step di informazioni.
Quicktime 1990, gestisce immagini in movimento, non più solo raster ma filmati. Ad esempio in un word processor importo un filmato, e questo è possibile perchè costruito a livello, superiore, di sistema operativo.
Html 1994: evoluzione dei sistemi ipertestuali. Permette di copiare una indicazione html e incollarla in un word processor per diventare un link attivo.
Tecnologia Vr, vrml: attraverso una preregistrazione nei siti permette di fare una navigazione. Siamo all'interno del sistema operativo e crea immagini 3d. Possibilità di esplorare un oggetto simulando un mondo tridimensionale, ma in realtà sono conservate delle immagini dell'oggetto che ne ricostruiscono la tridimensionalità. Inserire una tabella di calcolo in un word processor utilizzando incolla speciale e posso modificare la tabella anche dal word processor.
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