

L'ampiezza della crisi alla nascita del mondo industriale.
Nel momento in cui prende vita una grande crisi della società e nasce anche una risposta propositiva e innovativa rispetto a questa crisi. Trovandoci all'interno della terza ondata e vivendo l'affermazione del mondo informatico come conseguenza della crisi del mondo industriale, si forma un parallelismo concettuale con quanto accaduto nelle precedenti ondate. Cresce il desiderio di concepire l'architettura in maniera completamente diversa rispetto al passato: la crisi non è altro che il cambiamento del paradigma iniziale, con l’ architettura dell’ informazione si crea un nuovo paradigma che demolisce il paradigma industriale.
Lo strumento che ha cuasato il momento di crisi dell'epoca antica e che è caratterizzante la rivoluzione industriale è la macchina a vapore, che garantiva la duplicazione della forza lavoro e permetteva attraverso la struttura meccanica di trasformare l'energia artificiale in forza lavoro. Ci fu un duplicazione di carattere esponenziale nel giro di pochi anni, che portò all'interno della società grandi cambiamenti: la costruzione di ferrovie, nuove teorie politiche (salario, valore, reddito), la nascita dei movimenti sindacali, le città che diventano un inferno, il mondo che è completamente mutato.
All'interno di questo quadro l'architettura è statica e per avere piena coscienza di come il mondo è cambiato e di come è cambiata l'architettura di conseguenza ci vorranno circa 120 anni: si apre un periodo di crisi molto lungo.
Le avanguardie colgono la crisi e cominciano ad attaccare il sistema precedente. L'avvento di Napoleone in Italia, imponendo le sue idee politico-amministrative causò uno stravolgimento della sfera sociale, generando la fine degli stati singoli a vantaggio di un progetto unitario. L'architettura, attraverso pochi personaggi come gli architetti utopisti francesi (boullè, ledoux), si muove alla ricerca di forme pure e di un rigore geometrico, poco decorativo, dando vita a opere di avanguardia estrema. Anche nell'architettura si afferma un pensiero positivista, classificatorio, trattatista, tipico dell'affermazione delle nuove scienze e di una mentalità più vicina al mondo industriale : nascono i primi politecnici e accademie di belle arti. La figura di riferimento del periodo è l'ingegnere, come nell'epoca greca era il filosofo: ogni epoca è caratterizzata da un eroe, da colui che risolve i problemi e l'ingegnere diventa colui che guida la trasformazione industriale. Una delle opere architettoniche di riferimento del periodo, il Crystal palace, era fatto da un giardiniere. Altra figura molto in voga al tempo era quella dell'inventore: misto tra un uomo visionario con conoscenze scientifiche che supportano le sue visioni.
Prende forma un sistema costruttivo diverso: si impone un sistema di tipo puntiforme e non continuo con uso di materiali completamente diversi dai precedenti usati. Il momento di crisi decisivo fu l'incendio di chicago, che determinò la ricostruzione della città e la nascita della scuola di chicago: un equipe di ingegneri, mettono insieme un sistema puntiforme che differenzia la struttura portante da quella di tamponatura e riempimento. Questo sistema rivoluzionario si contrappone a quello in voga nel rinascimento, dove tutto era continuo, dove il muro portante creava un tutt'uno. Nasce un modello apposta, fatto di serialità e pezzi fissi, incentrato intorno al chiodo e ad un sistema di chiodatura degli elementi orizzontali e verticali: balloon frame.
A metà dell'800 si sviluppa l'arts and crafts con William Morris, un ulteriore attacco al precedente sistema attraverso un miscuglio di elementi progressivi e regressivi (territorio nostalgico). Evocano una situazione preindustriale criticando la rovina e il cattivo gusto negli oggetti portati dalla rivoluzione industriale e teorizzano un ritorno al mondo medievale evocando un sistema in cui l'artigianato riassuma la sua centralità. E' (paradossalmente) il movimento propulsivo del movimento moderno, che ripudia il medioevalismo e le decorazioni a vantaggio del mondo industriale, per due semplici motivi: 1_ quando l'arts and crafts arriva al 1870 era una novità alla moda. 2_ introduce l'idea che l'architettura è tutto, come poi il movimento moderno userà lo slogan "dal cucchiaio all città", un nuovo modo di concepire che investe tutto.
PROLUSIONE |
LEZIONE 4 (a) |