Architettura marsupiale

Il termine Moderno nella storiografia viene contrapposto a medievale o antico. Di solito c'è una maniera di caratterizzare le differenti epoche attraverso aggettivi (antica, classica, medievale, moderna) usati collegandoli ad archi temporali. Diverse sono le interpretazioni: alla nascita del movimento moderno è stata fatta corrispondere la scoperta dell'america, la rivoluzione industriale e la rivoluzione francese. A noi però non interessa il termine Moderno usato per aggettivare differenze di ordine cronologico: a noi non interessa concettualizzarlo, ad esempio dicendo che anche un architetto medievale può avere un atteggiamento moderno. Un altro significato dato al termine Moderno, era quello che legato alle avanguardie storiche, letterarie e architettoniche, dove veniva inteso col senso di rivoluzionario e aggiornato. Sentirsi moderni voleva dire sentirsi facenti parte di un movimento propositivo e propulsivo.
Moderno, invece, non è un aggettivo cronologico. La modernità è un concetto legato al concetto di crisi: la modernità è intesa come tentativo di dare risposta a una crisi, portando una estetica di rottura e cambiamento. E' un concetto legato a quello di crisi perchè ne dimostra la comprensione e l'accettazione.
Nella scena iniziale del Gattopardo di Luchino Visconti, l'ambientazione è la cappella di palazzo del principe capostipite della famiglia siciliana. Tutti pregano vestiti di tutto punto e imbellettati. All'improvviso si sente un vociare attorno, lontano, che ha come argomento un fatto drammatico: lo sbarco a Marsala dei mille guidati da Garibaldi. E' un momento di crisi. Si misurano poi gli atteggiamenti di reazione dei componenti la famiglia rispetto a questa crisi. Notevoli sono le differenze tra i diversi protagonisti: chi si rinchiude, negandola, chi invece la difende e la appoggia.
Ora viviamo un momento di crisi, il trapasso da una logica industriale a una logica informatica.

Informazione - Architettura contemporanea
Mondo antico: esisto in quanto rappresento, l'architettura intesa come rappresentazione simbolica e religiosa, usata per rappresentare un insieme di poteri, chiese, palazzi, templi ecc.
Mondo industriale: esisto in quanto funziono, allargamento dell'architettura verso un concetto di funzionamento, architettura industriale, case per abitazioni popolari, piani regolatori (non solo edifici di rappresentanza).
Mondo contemporaneo: esisto in quanto informo, ora apparteniamo al grande mondo della comunicazione.

Come avviene la comunicazione?
Il tipo di linguaggio presente in epoca antica faceva ampio uso di figure retoriche, mentre in epoca industriale, all'interno di una logica del tipo esisto in quanto funziono, è di tipo oggettivo, ci troviamo di fronte a una comunicazione di tipo oggettivo, è scevrato di ogni aspetto di personalizzazione. Invece in epoca contemporanea, ci troviamo di fronte ad un linguaggio di tipo soggettivo: rientra in gioco ciò che per la tradizione del movimento moderno era da non fare, perchè facente parte di una soggettività narrativa e quindi aperta a più interpretazioni, e cioè la figura retorica che ci porta a comunicare attraverso delle immagini.

Questo accade anche nella pubblicità: i prodotti non si pubblicizzano per le loro caratteristiche o funzioni, perchè già conosciute. L'obbiettivo è di incuriosire, colpire e suggestionare l’acquirente. Lo swatch come funzionamento è il massimo ottenibile, ma dal punto di vista dell’ immaginario ha il compito di informare, evocare, narrare. Ora si fa attenzione al target, cioè al tipo di acquirenza.
Anche l'architettura non si vende più perchè funziona, ma perchè è in grado di comunicare attraverso le figure retoriche, che aprono una serie di associazioni tra immagini e significati di queste immagini.

(Kiasma: sovrapposizione dei nervi ottici, museo in Finlandia di Steven Holl).


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