

Il modello gerarchico
Modello gerarchico
Il termine modello è una delle parole chiavi fondamentali del corso.
(Nota sulla lezione 16: si considera il modello anche da un punto di vista storico, il tipo di modello diverso che noi possiamo adoperare, decisionale di tipo oggettivo, di tipo prestazionale, di tipo diagrammatico ecc).Cos’è un modello gerarchico? Quale è il paesaggio mentale tipico di un ambiente informatico tridimensionale che ha a che vedere con l’organizzazione di entità spaziali?
Riassunto del corso:
-Primo ciclo. La convenzione fondamentale èl’html: il risultato di questo primo ciclo è la realizzazione della pagina web (da fruitori di informazioni a trasmettitori di informazioni).
-Secondo ciclo. Mondo dei pixel, mondo degli schermi (via hardware : fatto fondamentale per il corso).
Come il personal computer abbia portato importanti innovazioni e come il mondo degli schermi sia nato con un nuovo tipo di software per il trattamento delle immagini raster, creando grandi influenze nel nostro immaginario collettivo. Il risultato è stato la realizzazione degli autoritratti.
-Terzo e quarto ciclo. Mondo dei vettori: formalizzazione molto più avanzata dal punto di vista delle possibilità e del codice più organizzato; aumentando il livello di intelligenza del codice, aumenta esponenzialmente il livello delle cose che possiamo fare. Il risultato è stato l'allestimento nelle vetrine di via flaminia.
-Quinto ciclo. Mondo del database e del foglio elettronico; il modello è da intendere attraverso relazioni tra variabili “What if”=”cosa succede se”, ed “if then” = “allora faccio questo”. E' un codice dinamico perché posso modificare delle variabili e vedere cosa succede.La parola chiave diventa simbolo o istance o blocco (in Autocad) -> C:symbol.
Si sta formando un’idea nuova che costruisce un mondo di progettualità dalle importanti caratteristiche: maggiore efficienza (immagazino i dati solo una volta), organizzazione di tipo gerarchico, interattività.
(Esempio) L'oggetto cubo è un simbolo. Creo una serie di livelli e li chiamo “cubo base”, “tetto”,“casa".
Nel mio mondo inserisco una casa tipo e successivamente ne inserisco delle altre. Se volessi cambiare il tetto perchè, per esempio, vedo che con la casa non ha precisi rapporti di porporzionalità, mi basterebbe cambiare il tetto di una casa per cambiare il tetto di tutte le case. Questo accade perchè c’è una connessione di tipo gerarchico : ho una struttura gerarchica di variabili e di costanti, con una connessione dinamica dei dati che rappresenta un'idea di modello di tipo matematico. E' un insieme di relazioni piuttosto che di fatti.
Questo paesaggio mentale completamente nuovo non esiste fuori dal mondo dell’informatica.Ho un sistema di tipo gerarchico mobile di dati, un paesaggio di cose modificabili.
L’applicazione del modello gerarchico ai render è una molto importante.
Argomento importante legato ai sistemi gerarchici è la parola “intelligente”. Ci sono mille modi possibili e quello gerarchico ne è soltanto uno per organizzare delle relazioni gerarchiche all’interno di un progetto : più è efficiente il modello e più è possibile che esso risponda alle nostre aspettative.
(esempio) il “danteum” : il danteum è un sistema a spirale che sale, fatto di vari ambienti che salgono. E' un progetto di Terragni del 1938 per ricordare la Divina Commedia che si doveva fare in via dei fori imperiali. In questo progetto ogni ambiente è uno spazio metaforico della Divina Commedia : metaforico, ascensionale a spirale e gli ambienti seguono questa organizzazione a spirale. Il modello gerarchico vuole interpretare questo concetto, ne è conscio: organizzerà la sua struttura in modo tale che sia possibile vedere in maniera gerarchica una crescita di vari ambienti. Quasi come un layer, ma molto più potente.Siccome queste strutture gerarchiche sono così potenti nei risultati che ottengo, nasce allora la necessità di un progetto nel progetto.
PROLUSIONE |
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